
Un percorso tra fotografie, racconti e memorie condivise per riscoprire l’anima delle comunità dei Picentini attraverso lo sguardo di Gianpiero Scafuri.
Ci sono territori che non possono essere raccontati esclusivamente attraverso il paesaggio. A dare forma a questa convinzione è “Sguardi in ascolto”, la mostra fotografica immersiva promossa dall’Ecomuseo dei Picentini – Le terre della felicità e curata dal fotografo giornalista Gianpiero Scafuri.
L’inaugurazione è fissata per sabato 20 giugno 2026, alle ore 19:00, presso l’Ex Tabacchificio Centola di Pontecagnano Faiano. Da lì, la mostra inizierà un percorso espositivo che attraverserà i dieci Comuni dell’area ecomuseale.
Un’esperienza immersiva, non una semplice mostra
“Sguardi in ascolto” non è una mera esposizione fotografica. È un’esperienza capace di accompagnare lo spettatore in un intreccio di immagini, suoni e narrazioni appartenenti alle comunità locali dei Picentini. Ogni fotografia diventa una soglia attraverso cui si entra in contatto con frammenti di vita quotidiana che compongono l’identità di un territorio.
Il progetto è inserito in un più ampio percorso di valorizzazione promosso dall’Ecomuseo dei Picentini, con l’obiettivo di riconoscere la centralità delle comunità locali come custodi di un patrimonio culturale immateriale fatto di ricordi e appartenenze.
Diciotto mesi di ascolto e fiducia
Il lavoro di Gianpiero Scafuri è il risultato di un percorso durato diciotto mesi: un tempo fondamentale per raccogliere immagini, costruire relazioni e dare spazio all’ascolto.
«Questo lavoro può essere definito come un invito alla contemplazione. Ho ascoltato memorie di vita, ho dovuto saper aspettare che le persone comprendessero la mia presenza e lentamente si lasciassero andare. Ho imparato che il silenzio può raccontare, cogliere attimi profondi. Questo lavoro è uno sguardo sui segni del tempo nella vita della gente che abita i nostri Picentini.» — Gianpiero Scafuri
L’intento non era quello di raccontare nuovamente un territorio già ampiamente documentato, bensì di volgere ai Picentini uno sguardo nuovo e profondo, concentrato sulle persone che ogni giorno ne custodiscono l’identità. Ne è emerso un mosaico umano che supera la semplice rappresentazione geografica: i volti, le parole e i silenzi si uniscono in una geografia emozionale.
All’inaugurazione: il volume fotografico e un momento di dialogo
In occasione dell’inaugurazione verrà presentato il volume che raccoglie questo articolato lavoro di ricerca e documentazione: immagini, testimonianze e riflessioni maturate durante le interviste realizzate nei diversi comuni. Seguirà un momento di dialogo tra i protagonisti dell’iniziativa e i custodi delle memorie raccolte.
Informazioni pratiche
| Data di inaugurazione | Sabato 20 giugno 2026, ore 19:00 |
| Luogo | Ex Tabacchificio Centola, Pontecagnano Faiano (SA) |
| Tappe successive | 10 Comuni dell’area ecomuseale dei Picentini |
La mostra è realizzata grazie al contributo della Regione Campania – Settore “Promozione e valorizzazione Beni Culturali”, incardinato nella Direzione Generale “Politiche Culturali e Turismo”, con D.D. n. 67 del 12/11/2025, nell’ambito della L.R. n. 13/2023.