Ecomuseo

Conoscenza, tutela e valorizzazione del patrimonio locale attraverso la partecipazione attiva delle comunità

La missione dell’Ecomuseo

Le sue attività si articolano in:

  • ricerca e documentazione della memoria collettiva;
  • costruzione di mappe di comunità e percorsi partecipativi;
  • valorizzazione del patrimonio materiale e immateriale;
  • sviluppo di itinerari culturali, naturalistici, enogastronomici e archeologici;
  • attività educative, formative e divulgative;
  • creazione di reti tra cittadini, scuole, associazioni, enti e operatori locali.
ecomuseo dei picentini

Una comunità che racconta sé stessa

L’Ecomuseo dei Picentini è prima di tutto un progetto di cittadinanza culturale attiva.

Un laboratorio permanente in cui le comunità diventano protagoniste della narrazione del proprio territorio, contribuendo a preservarne l’identità e a generare nuove opportunità di sviluppo sostenibile.

Perché un territorio non è solo un insieme di luoghi, ma un intreccio di relazioni, memorie e persone che lo rendono vivo ogni giorno.

L’origine del progetto e la nascita dell’Ecomuseo

Nel corso degli ultimi decenni, i comuni dell’area hanno avviato numerosi percorsi di tutela e valorizzazione del patrimonio ambientale, storico e culturale, attraverso esperienze condivise tra istituzioni, associazioni, scuole e cittadini. Nasce nel 2018 come progetto partecipato dal basso, promosso da realtà associative del territorio come Paesaggi Narranti e Legambiente Campania – Circolo Occhi Verdi, in sinergia con il Museo Archeologico Nazionale “Gli Etruschi di Frontiera”, la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio e la Direzione Regionale Musei Campania, dando avvio a un percorso condiviso di valorizzazione del patrimonio dei Picentini.

Dopo anni di attività e di costruzione di una rete tra cittadini, enti, istituzioni e realtà culturali, l’Ecomuseo dei Picentini ha ottenuto nel dicembre 2024 il riconoscimento ufficiale della Regione Campania con il D.D. n. 217/2024, in attuazione della Legge Regionale 13/2023, che ne sancisce il ruolo all’interno del sistema ecomuseale regionale.

Oggi l’Ecomuseo rappresenta una rete dinamica di luoghi e persone che lavora per trasformare la memoria in futuro e il patrimonio in opportunità di crescita condivisa.