Territorio
Una comunità che racconta sé stessa
Un territorio che unisce collina, montagna e costa
L’Ecomuseo dei Picentini – Le Terre della Felicità si sviluppa su un ambito territoriale di 371 km², abitato da oltre 100.000 persone, che si estende dalle colline interne fino al mare, comprendendo 7 chilometri di fascia costiera e una parte significativa del Parco Regionale dei Monti Picentini, uno dei più importanti scrigni naturalistici della Regione Campania.
Un paesaggio variegato in cui natura, insediamenti storici e pratiche agricole hanno dato forma nei secoli a un’identità forte e riconoscibile, ancora oggi viva nelle comunità locali.
Una storia singolare, tra radici e pensiero moderno
Il territorio dei Picentini affonda le sue radici in epoche remote, a partire da antiche popolazioni che hanno lasciato tracce nella toponomastica, nei siti archeologici e nelle stratificazioni culturali del territorio. Nel corso dei secoli, borghi, abbazie, castelli, mulini e sentieri hanno costruito un paesaggio culturale complesso, dove natura e presenza umana si sono intrecciate in modo continuo.
In questo contesto nasce la figura di Antonio Genovesi (1713–1769), originario di Castiglione del Genovesi, considerato il padre dell’economia civile. Il suo pensiero, centrato sul rapporto tra sviluppo, etica e felicità pubblica, rappresenta ancora oggi un riferimento ideale per la visione dell’Ecomuseo dei Picentini e per la definizione stessa di “Terre della Felicità”.
Un patrimonio culturale vivo e riconosciuto
Il territorio dei Picentini è caratterizzato da un patrimonio culturale e naturale di grande rilievo, che comprende:
- il Parco Regionale dei Monti Picentini, area di straordinaria biodiversità;
- il Museo Archeologico Nazionale “Gli Etruschi di Frontiera” e il relativo parco archeologico;
- borghi storici, paesaggi rurali, sorgenti, cammini e infrastrutture della memoria;
- tradizioni popolari, riti comunitari e pratiche artigianali ancora attive;
- due elementi culturali iscritti nell’Inventario del Patrimonio Culturale Immateriale Campano, testimonianza della ricchezza delle espressioni identitarie locali.
Un patrimonio diffuso che non appartiene al passato, ma continua a vivere nelle pratiche quotidiane delle comunità. L’Ecomuseo dei Picentini include i Comuni di Pontecagnano Faiano, Giffoni Valle Piana, Giffoni Sei Casali, Montecorvino Rovella, Montecorvino Pugliano, San Cipriano Picentino, Olevano sul Tusciano, Acerno, San Mango Piemonte, Castiglione del Genovesi.



