Dal 25 ottobre al 13 novembre, la Casa Museo Avella-Ferrara ospita una mostra di ventagli d’arte e un calendario di laboratori creativi. Al centro dell’iniziativa, la sensibilizzazione sulla crisi climatica e il recupero di uno spazio culturale aperto alla comunità.

Dal 25 ottobre al 13 novembre, la Casa Museo Avella-Ferrara ospita una mostra di ventagli d’arte e un calendario di laboratori creativi. Al centro dell’iniziativa, la sensibilizzazione sulla crisi climatica e il recupero di uno spazio culturale aperto alla comunità.
Un piccolo oggetto di uso quotidiano può trasformarsi in un’opera d’arte e, allo stesso tempo, diventare il punto di partenza per una riflessione su temi che riguardano il futuro di tutti. È questa l’idea alla base di “Come il vento – Mostra di Ventagli d’Arte”, in programma dal 25 ottobre al 13 novembre 2026 presso la Casa Museo Avella-Ferrara, nel Borgo Monticello di Olevano sul Tusciano. L’iniziativa, che unisce creatività, partecipazione e attenzione all’ambiente, si inserisce nel percorso di valorizzazione culturale del territorio promosso dall’Ecomuseo dei Picentini – Le Terre della Felicità.
Il vernissage è fissato per domenica 25 ottobre alle ore 18.00. La mostra propone una collezione di ventagli reinterpretati da artiste e artisti attraverso linguaggi, sensibilità e tecniche differenti. Un oggetto dalla storia millenaria, presente in culture diverse e associato nel tempo a eleganza, seduzione e ritualità, viene così riscoperto nella sua dimensione artistica, ma anche per la sua funzione concreta: offrire sollievo dal caldo senza consumare energia.
Un ventaglio per parlare di crisi climatica
La scelta di inaugurare la mostra in autunno non è casuale. Il ventaglio diventa il simbolo di una riflessione che non può essere confinata ai soli mesi estivi: le temperature sempre più elevate e gli effetti della crisi climatica richiedono attenzione e interventi capaci di migliorare la qualità della vita, soprattutto delle persone più fragili.
L’esposizione intende mantenere viva questa consapevolezza anche dopo la fine dell’estate, invitando cittadini e istituzioni a interrogarsi sulle strategie da adottare per affrontare le nuove condizioni climatiche. In questo contesto si colloca anche il lavoro dell’Ecomuseo dei Picentini per l’individuazione e la mappatura dei rifugi climatici, delle fontane e delle sorgenti pubbliche, un percorso che punta a promuovere una maggiore attenzione alle risorse ambientali e alla loro accessibilità. La valorizzazione del verde urbano, la creazione di aree ombreggiate e di spazi più freschi rappresentano, infatti, temi importanti per il benessere delle comunità.
Il ventaglio diventa un pretesto creativo per parlare di sostenibilità, risorse naturali e responsabilità collettiva, avvicinando il pubblico a questioni complesse attraverso il linguaggio immediato dell’arte.
Artiste, storie e creatività condivisa
La mostra riunisce le opere di numerose artiste, tra cui Laura Bruno, Concetta Carleo, Iole Citro, Dede Clarizia, Marianna Crescenzo, Adalgisa De Angelis, Carmelina De Carluccio, Marilina De Carolis, Giulia Del Pizzo, Anna De Rosa, Lina de Santis, Stefania Grieco, Genny La Rocca, Clarita Laureti, Luciano Luciani, Maria Grazia Mancino, Ljnette Mjccjarjello, Carmen Savino, Regina Senatore e Daniela Staglioli, insieme ad altri contributi artistici e artigianali.
Accanto ai ventagli d’arte, il percorso espositivo accoglie testimonianze che ampliano il racconto e lo legano alla memoria, alle storie personali e alla partecipazione sociale. Tra queste, “I ventagli della maestra Avella”, dedicato a Maria Avella, insegnante a Borgo Monticello dal 1922 al 1955, ricordata per la sua capacità di ascolto e per il contributo dato alla crescita culturale e umana di generazioni di abitanti.
Sono inoltre presenti “La signorina Concetta, un piccolo ventaglio, una storia dal passato”, un ventaglio risalente al 1914, proposto per gentile concessione della professoressa Giuseppina Oliverio, e “Il senso di Serena per la libertà”, un omaggio di Serena Bortone dipinto poi da Dede Clarizia che si è ispirata alle scelte di vita della nota giornalista e scrittrice.
Spazio anche alla dimensione inclusiva dell’arte, con i lavori realizzati dagli ospiti della cooperativa Senso Alato, coordinati da Federica Forte, e alle creazioni della Bottega dell’Arte, con Ugo Alfieri, Donato Giordano, Luigi Langone e Gino Vecchione. Un insieme di contributi che restituisce il senso di un progetto corale, in cui l’espressione artistica diventa occasione d’incontro e condivisione.
Laboratori e visite alla Casa Museo
Durante il periodo espositivo, la Casa Museo ospiterà anche attività dedicate alla scrittura e alla creatività manuale, rivolte a chi desidera vivere la mostra in modo partecipato.
Il laboratorio “Parole al vento – Scrittura immersiva”, a cura di Francesca Bufano, educatrice esperta in narrazione autobiografica, è in programma il 30 ottobre e il 6 e 13 novembre alle ore 19.00. Un’occasione per esplorare attraverso la scrittura ricordi, emozioni e suggestioni personali.
Il laboratorio “Soffio di fantasia – Crea il tuo ventaglio” si svolgerà invece il 31 ottobre e il 7 e 14 novembre, dalle ore 9.30 alle 12.30, proponendo un’attività creativa che permette ai partecipanti di personalizzare il proprio ventaglio.
Per i laboratori è previsto un contributo di 5 euro a persona. Tutte le somme raccolte saranno destinate dall’associazione OLIVANUM al completamento dei lavori di ripristino della Casa Museo, spazio di cui l’associazione si prende cura.
La mostra è a ingresso gratuito. Per la visita guidata alla Casa Museo Avella-Ferrara è richiesto un contributo volontario.
La Casa Museo, un presidio culturale per il territorio
La Casa Museo Avella-Ferrara, nel Borgo Monticello di Olevano sul Tusciano, rappresenta uno spazio aperto alle iniziative culturali e sociali, capace di mettere in relazione memoria locale, espressione artistica e partecipazione. Attraverso la cura dell’edificio e la proposta di attività rivolte a pubblici diversi, l’associazione OLIVANUM contribuisce a mantenere vivo un luogo che può diventare punto di riferimento per la comunità.
L’iniziativa si inserisce nella prospettiva dell’Ecomuseo dei Picentini – Le Terre della Felicità, impegnato a valorizzare le risorse culturali, ambientali e umane dei territori, sostenendo occasioni d’incontro tra associazioni, artisti e cittadini. “Come il vento” dimostra come un progetto culturale possa unire arte, sensibilizzazione ambientale e impegno concreto per la cura di un bene condiviso, trasformando una mostra in un’opportunità di partecipazione e attenzione al futuro dei Picentini.
Informazioni utili
Mostra: “Come il vento – Mostra di Ventagli d’Arte”
Date: dal 25 ottobre al 13 novembre 2026
Vernissage: domenica 25 ottobre, ore 18.00
Luogo: Casa Museo Avella-Ferrara, Borgo Monticello, Olevano sul Tusciano (SA)
Orari di apertura della mostra
- Martedì e giovedì: 9.30–12.30
- Mercoledì: 16.00–19.00
- Venerdì: 16.00–20.00
- Sabato e domenica: 9.30–12.00 e 16.00–20.00
Ingresso alla mostra: gratuito
Laboratori: contributo di 5 euro a persona
Visita guidata alla Casa Museo: contributo volontario
Informazioni e prenotazioni: 389 2510821
I contributi raccolti per i laboratori saranno utilizzati dall’associazione OLIVANUM per il completamento dei lavori di ripristino della Casa Museo Avella-Ferrara.
