AGORAI: Le Piazze e le Storie

Un progetto di rigenerazione urbana tra archeologia, fotografia e comunità

Nato con l'obiettivo di restituire centralità a uno dei luoghi più significativi di Pontecagnano Faiano: il quartiere di Via Verdi

AGORAI è un progetto di rigenerazione urbana e culturale promosso dall’Ecomuseo dei Picentini – Le Terre della Felicità, nato con l’obiettivo di restituire centralità a uno dei luoghi più significativi di Pontecagnano Faiano: il quartiere di Via Verdi, antica agorà della città etrusca e sede del Santuario di Apollo.

Il progetto prende ispirazione dall’esperienza del fotografo Gaetano Napolitano, autore di un intenso racconto fotografico dedicato al Rione Sanità e ai Quartieri Spagnoli di Napoli. Attraverso il suo obiettivo, Napolitano ha documentato la quotidianità di comunità che, partendo dalla valorizzazione della propria identità culturale e del patrimonio storico, sono riuscite a trasformare quartieri un tempo percepiti come marginali in luoghi di grande interesse culturale e turistico.

Da questa esperienza nasce l’idea di costruire un analogo racconto per il territorio di Pontecagnano Faiano, mettendo al centro le persone, i luoghi e la memoria del quartiere di Via Verdi.

Il quartiere come luogo di comunità

L’Ecomuseo ha avviato un percorso di ascolto e partecipazione, coinvolgendo gli abitanti del quartiere attraverso incontri, passeggiate urbane e momenti di confronto. La risposta della comunità è stata immediata: curiosità, disponibilità e desiderio di raccontare il proprio territorio hanno dato vita a un progetto condiviso, nel quale gli stessi residenti sono diventati protagonisti del processo di rigenerazione.

Il nome AGORAI, dal greco agorà (piazza), richiama proprio il valore dello spazio pubblico come luogo di incontro, dialogo, partecipazione e costruzione dell’identità collettiva.

Un racconto fotografico del territorio Le immagini restituiscono un racconto autentico del quartiere, mettendo in luce il patrimonio umano che ne costituisce la vera ricchezza e contribuendo a costruire una nuova narrazione del territorio

Un nuovo percorso archeologico urbano

Accanto alla ricerca fotografica, AGORAI ha previsto la realizzazione di un percorso archeologico urbano che collega il quartiere di Via Verdi con il Museo Archeologico Nazionale di Pontecagnano. Grazie alla collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, il percorso è arricchito da pannelli informativi dedicati ai principali ritrovamenti archeologici dell’area, permettendo ai visitatori di comprendere l’impianto dell’antica città etrusca e il rapporto tra i luoghi degli scavi e i reperti oggi conservati nel Museo.

L’intervento valorizza in particolare l’area del Santuario di Apollo, restituendo al quartiere il ruolo centrale che ricopriva nell’antica Picentia.

Un museo diffuso a cielo aperto

AGORAI è pensato come un progetto in continua evoluzione. Il percorso sarà progressivamente arricchito con mostre fotografiche, esposizioni di arte contemporanea, interventi di street art, laboratori, spettacoli e iniziative culturali capaci di trasformare Via Verdi in un luogo di partecipazione permanente.

L’obiettivo è creare un vero museo diffuso, dove archeologia, arte contemporanea, fotografia e vita quotidiana dialogano tra loro, generando nuove opportunità di crescita culturale, inclusione sociale e sviluppo turistico.

Dalla memoria al futuro

AGORAI dimostra come la conoscenza del patrimonio culturale possa diventare uno strumento di rigenerazione urbana e di coesione sociale. Attraverso la partecipazione attiva degli abitanti, il recupero della memoria storica e la valorizzazione delle risorse culturali, il quartiere di Via Verdi torna ad essere una piazza, un luogo di incontro, di identità e di futuro, dove la comunità riscopre il proprio passato per costruire nuove prospettive di sviluppo.